NUOVI SPAZI
DI RELAZIONE
spazi pubblici

Un sagrato con affaccio sulla valle

Lodrino (BS)

DATI PROGETTO

UBICAZIONE: Lodrino (BS)

CONDIVIDI
Twitter Facebook Google Plus
L’intervento, scelte e riflessioni
Chiesa di San Vigilio a Lodrino
 I lavori relativi alla chiesa Parrocchiale di San Vigilio a Lodrino rientrano all'interno di un intervento più complesso di collaborazione e sinergia tra Pubblico e Privato per il recupero di una porzione del centro storico di un piccolo comune della Valle Trompia.
 La Parrocchia e l’Amministrazione hanno realizzato importanti lavori di riqualificazione nelle rispettive aree di proprietà quali il restauro delle facciate del complesso Parrocchiale, la sistemazione del sagrato principale e dell’intorno, unitamente alla realizzazione di un nuovo parcheggio per il centro storico. Il complesso architettonico comprendente la chiesa, la sacrestia, il campanile e la canonica sorge a circa 750 metri d’altitudine in posizione dominante all’interno della verdeggiante Valle Trompia. Il progetto ha studiato la riqualificazione degli spazi parrocchiali e adiacenti, zona sacra e collettiva per la cittadinanza, tramite il ridisegno generale della pavimentazione degli spazi esterni e l’utilizzo di materiali compatibili con immobili a valenza storico-artistica.
 Si è provveduto inoltre alla realizzazione di un nuovo impianto elettrico e d’illuminazione degli esterni, tramite la posa di nuovi corpi illuminanti a palo ed a parete. I lavori relativi alla chiesa, alla canonica ed al campanile hanno riguardato il restauro delle superfici esterne, il restauro del gruppo campanario ed una nuova tinteggiatura a calce con particolare attenzione alla scelta delle tonalità per armonizzare i vari volumi. Impegnativo è stato il consolidamento e restauro degli imponenti acroteri marmorei di facciata alti più di 3 metri tramite la revisione e l’integrazione delle regge metalliche e degli ancoraggi. Delicato è stato inoltre il restauro delle statue di facciata dedicate a S. Rocco e S. Vigilio, realizzate con un'anima di legno rivestita da lastre di piombo il cui forte stato di degrado ne ha reso necessario il trasporto in laboratorio per l'intervento da parte di restauratori specializzati. L’intervento generale si è concluso con la realizzazione di un parcheggio pubblico sul terrazzamento sottostante il sagrato e con un percorso pedonale di collegamento fra i due spazi.
Una pavimentazione "voluta"

La pavimentazione esterna è stata oggetto di un approfondito studio preliminare al fine di raccordare l’orizzontale e il verticale di una zona sacra e collettiva: raccordare diversificati spazi pubblici e privati (centro storico e sagrato), percorsi pedonali e carrai (dal parcheggio e dal centro storico), livelli e pendenze di uno storico complesso adagiato sulle pendici di un monte. La pavimentazione del sagrato principale è stata realizzata in pietra di Botticino con disegno a casellario, mentre la pavimentazione del lato ovest ha previsto la posa di un acciottolato, con profili curvilinei, nel rispetto delle piantumazioni esistenti. Le zone d'angolo di raccordo e di transizione tra il sagrato principale e gli spazi laterali, sono state evidenziate con l'utilizzo della medesima pietra con uno schema di posa che ripropone la voluta di un capitello ionico. La costruzione geometrica della spirale segue la modanatura curvilinea degli angoli di facciata e rievoca i capitelli che ornano il prospetto principale della chiesa. Gli ingressi laterali alla chiesa sono stati sottolineati da un inserto in pietra semicircolare nel pavimento in ciotoli e/o porfido, posato in pendenza per garantire l’accessibiltà agli utenti.

Elaborati