ORIENTATA AL BENE COMUNE
E AL BENESSERE SOCIALE
sostenibilità

Scuola per l'infanzia

Brescia (BS)

DATI PROGETTO

UBICAZIONE: Brescia (BS)

COMMITTENTE: Comune di Brescia (BS)

CONDIVIDI
Twitter Facebook Google Plus
L’intervento, scelte e riflessioni
L'intervento ha previsto la realizzazione di una scuola materna che potesse ospitare tre sezioni con una presenza massima di 90 alunni.
Lʼedificio è sorto su un lotto pianeggiante coltivato a prato, situato nelle vicinanze della Chiesa Parrocchiale di Folzano a Brescia, allʼinterno di una zona urbanistica di completamento. Obiettivo principale del progetto è stata la costruzione di un'architettura sostenibile dal punto di vista ambientale, con una particolare attenzione al risparmio energetico, alla bioclimatica ed alla qualità della vita del bambino.
L'edificio realizzato ha una forma compatta al fine di ridurre al massimo la superficie esterna disperdente ed è caratterizzato da una buona inerzia termica. La scuola è dotata inoltre di una serra bioclimatica costruita a ridosso delle aule per sfruttare al meglio l'apporto energetico del sole.
Parte del tetto della scuola è stata utilizzata per collocare i pannelli fotovoltaici in silicio amorfo che risultano integrati architettonicamente sia sulla porzione di copertura orientata a sud che sulla copertura della serra: il sistema fotovoltaico produce buona parte del fabbisogno elettrico generale dellʼedificio scolastico ed opera una riduzione annua di emissioni di CO2. La falda ascendente del tetto ha una inclinazione crescente verso il sole per consentire una corretta inclinazione dei pannelli e garantire il deflusso delle acque meteoriche.
L'utilizzo di sistemi radianti a bassa temperatura per il riscaldamento invernale assicura un ottimo confort termico ed il contenimento dei consumi energetici. È stata realizzata una rete duale di distribuzione dell’acqua per l'alimentazione delle cassette di scarico dei wc e sono stati installati rubinetti a controllo automatico di erogazione, con l’obiettivo di utilizzare razionalmente le risorse idriche e favorirne il risparmio.
La riduzione delle emissioni tossico-nocive avviene tramite l'utilizzo di materiali dotati di certificazione ambientale e derivanti da energie rinnovabili e compatibili con la vita del bambino. La scelta dell'isolamento è stata determinante per la progettazione esecutiva del fabbricato. È stato scelto un isolante di origine minerale in vetro cellulare riciclato dello spessore medio di cm 20 che avvolge l'edificio fin dalle fondazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata allo studio degli spazi didattici e degli spazi di socializzazione (colori, materiali, luci): la serra a ridosso delle aule rappresenta non solo lʼampliamento dell'aula ma un luogo privilegiato per l'osservazione della natura e dei mutamenti stagionali. La scuola si adegua alla recente normativa energetica ed è stata certificata come edificio in classe A della Regione Lombardia.
Una scuola materna in classe A

La distribuzione planivolumetrica si articola intorno alla grande sala centrale che comunica radialmente con le aule e rappresenta il centro geometrico ed il cuore della scuola. Questo grande spazio dialoga con l’esterno attraverso due assi prospettici a misura di bambino, collegando visivamente l’ingresso e le aule con il giardino e il pavimento della zona centrale con il cielo attraverso il caratteristico pozzo di luce zenitale. La nuova scuola dell’infanzia di Folzano è stato il primo edificio scolastico certificato in classe A secondo la procedura CENED (versione 1.08.06.19) nel comune di Brescia, con un fabbisogno stimato di energia primaria per la climatizzazione invernale inferiore a 6 kWh/m3anno.

Elaborati